ESSERE-CON
Settembre 26-27 2025Come possiamo costruire o ricostruire un senso di “noi” in un presente segnato da frammentazione, distanza, crisi e mutamento costante?
In un'epoca in cui i legami sociali si dissolvono e si ricompongono in modi nuovi, spesso instabili, ha ancora senso parlare di appartenenza, solidarietà e vicinanza? Dove risiede oggi l’idea di collettività e in quali gesti, spazi e realtà si manifesta?
Questo progetto non vuole definire cosa sia la comunità, ma piuttosto tracciare un ritratto complesso e stratificato di esperienze e storie. Cerchiamo narrazioni eterogenee: coabitazioni — scelte o imposte — che diventano spazi di negoziazione quotidiana; rituali e abitudini condivise che rafforzano o reinventano le relazioni; movimenti spontanei o organizzati che sfidano l'isolamento e rivendicano il diritto alla presenza. Ci interessano comunità stabili o effimere, visibili o nascoste, strutturate o informali. Forme di coesistenza nate dalla scelta, dal bisogno, dalla sopravvivenza o dal desiderio. Luoghi e le loro storie — scenari in cui persone ed eventi si incontrano, si scontrano ed evolvono insieme.
Questo è un invito a mappare come viviamo insieme oggi: una geografia del “noi” che prende forma attraverso un archivio visivo in divenire. Un archivio costruito da sguardi che ascoltano, connettono e interrogano i limiti e le possibilità dell'esserci l'uno per l'altro. In un tempo segnato da crisi climatiche, sociali e d’identità, questo progetto vuole essere uno spazio di immaginazione e riflessione — dove l’immagine non è solo documento, ma strumento di relazione, apertura e trasformazione. Il filo invisibile che ci lega non è lineare né garantito. Eppure, proprio in quella complessità — tra le tensioni e le aperture del nostro presente e futuro — troviamo il terreno fertile per immaginare una nuova grammatica dello stare insieme.
ESSERE-CON è stata una due giorni nata da una open call sul tema dell'abitare e del bene comune. Attraverso fotografia e video, musica e cibo locale, il collettivo ha creato uno spazio condiviso di incontro e riflessione sulle forme di comunità nel presente, segnato da crisi, trasformazione e solitudine. La mostra collettiva, con sette progetti selezionati, si è tenuta il 26 e 27 settembre presso il Circolo ARCI La Montanina a Montebeni (Fiesole), con la partecipazione speciale della fotografa Chiara Fossati del collettivo Cesura, come momento di dialogo e condivisione.